CLIVIUS, only a ska'n'rool band
Testo ed intervista di Emanuele Mandelli
e.mandelli@granbaol.org
La storia è lunga, ma forse neanche così tanto.
Il sottobosco musicale Italiano è sempre stato ricco di cantine, sudore e grandi idee rimaste sotterrate da una marea di problemi di liti e di sfighe.
Di tanto in tanto in qualche modo un ambiente si accende e rigurgita fuori una valanga di gruppi.
Buoni, medi, scarsi e scandalosi.
Poi c'è il riflusso e rimangono solo quelli con le palle e con la fortuna di essersi trovati sotto i riflettori nel momento giusto.
In questi anni l'ambiente che in Italia ha maggiormente fermentato è quello dell' hardcore punk.
Complice un manipolo di gruppi che hanno travalicato i confini del genere, diventando di consumo più vasto, anche i mille e mille gruppi del sottobosco stanno avendo l'opportunità di tirare su la testa.
Nei music store sono fiorite tutta una serie di compilation dedicate a questo genere musicale, prodotte con pochi soldi ma, con un impegno davvero notevole.
Una di queste compilation è giunta già alla sua terza relase.
Sto parlando di Punkina skassata, il sampler prodotto da Diego De Ferrari che unisce sotto la stessa egidia una manciata di gruppi minori dello ska core Milanese e Lombardo in generale.
Un solo gruppo ha presenziato con un pezzo su tutte e tre i volumi di questa compilation, sono i Cremonesi Clivius , gruppo di giovani dedito ad uno ska che ricorda da vicino quello caciarone e orecchiabile degli ispanici Ska-P.
Precisamente i ragazzi provengono da un paese nelle vicinanze di Crema, Sergnano.
MISSION IMPOSSIBLE
La decisione di intervistare questi ragazzi nasce un pomeriggio davanti ad una pinta di birra durante una sana chiacchierata con la loro manager.
Appuntamenti persi, rinvii dovuti a bufere di neve e ad impegni di lavoro. Alla fine ce la facciamo a trovare una connessione tra i vari impegni.
Sbarco a Sergnano in una fredda sera di fine anno.
Appena scendo nella cantina sala prove del gruppo mi è subito chiaro che realizzare questa benedetta intervista non sarà un impresa facilissima.
Sarà la vicinanza con le feste o la fibrillazione per un concerto imminente da preparare (4 gennaio all' Hollywood di Pandino in provincia di Cremona) ma i tre metri per tre della saletta sono invasi da una marea umana di manager, amici, ragazze dei trombettisti e fumo, denso e spesso come una coltre di nebbia.
Non so come riescano i ragazzi a provare in una bolgia del genere, ma lo fanno, e devo dire anche discretamente. Il suono del gruppo è migliorato di tantissimo dalle prime volte che il sottoscritto ebbe l'opportunità di vederli dal vivo.
Rimane il mistero su come riescano a suonare in mezzo al casino infernale provocato dalla turba di ospiti.
La cosa si fa forse un po' più chiara ascoltando attentamente il testo di una delle loro canzoni più interessanti che narra proprio di come il gruppo sia nato e viva:
Cliviusgenesi
Notte di sangue e di botte
drogati e mignotte
di strade interrotte da storie corrotte
comunque mi piaci
e con gli occhi vivaci mi prendo i tuoi baci;
notti accettate comunque andava
ma proiettavan la mia ombra stesa sulla strada
notti in cui ho cercato un emozione
ho ritrovato 4 ombre nella mia direzione.
Colpi colori e forme
una lingua enorme con l'arte conforme
muniti di trombe furfanti briganti
creiamo dei canti per fare dei salti
e per far si che l'ombra se ne andava
illuminavan con un faro il fondo della strada,
per solidarizzare l'evasione
la gente arrivava nella nostra direzione…….
Mentre il nostro sogno passa noi lo inseguiamo
concerti senza regole organizziamo…..
Beh così è tutto chiaro no? Ci sono nati cosi...
Alla fine del mini set di un ora abbondante i presenti sono storditi di fumo, musica e vino bianco...
Si taglia il panettone e la bolgia di gente non accenna ad andarsene, come previsto ci accordiamo per una più realizzabile intervista via mail.
ALESSANDRO IRIDE RISPONDE
Partiamo da lontano, dal nome. Clivius dal latino piano inclinato: una scelta programmatica o solo puro gusto fonetico?
In latino pendio si dice clivus, Clivius invece vuol dire "uccelli del malaugurio" e la scelta non è stata per niente casuale è risaputo ormai che nel mondo dello spettacolo è presente ancora oggi molta scaramanzia, niente oggetti viola, riti propiziatori prima di entrare in scena ecc. dal nostro punto di vista questa cosa appariva comunque molto ridicola e per sfatare ogni forma scaramantica abbiamo deciso di chiamarci Clivius. Comunque siamo ancora qui non ci è successa nessun tipo di catastrofe e anzi comincio anche a pensare che portiamo bene.
Siete uno dei gruppi più longevi del panorama musicale locale: coesione di intenti o grande amicizia?
L'amicizia è un grande punto a nostro favore ma alla base c'è la volontà (e non la pretesa) di divertirci e divertire, lo abbiamo sostenuto fin dalla prima prova e penso che sia ancora il motore che fa funzionare la "macchina Clivius", una 138 ,non sofisticata con pochi confort ma molto resistente alle intemperie.
Siete partiti come band di hardcore punk, una sorta di power trio. Nel CD del 1998 eravate solo tu Dany e Giorgio. Poi c'è stata l'aggiunta delle trombe e una mutazione di indirizzo artistico. Quale strada credete di aver intrapreso?
Non abbiamo intrapreso nessuna strada in particolare, siamo ancora una band punk hardcore.
Avevamo solo bisogno di nuove sonorità e le due trombe hanno soddisfatto pienamente questo bisogno. Ora i suoni ci piacciono siamo comunque alla ricerca di nuove atmosfere e nuovi impatti.
Penso che sia normale, fa parte dell'evoluzione di qualsiasi gruppo, alla base c'è la curiosità di sentire, di arrangiare, di provare nuovi suoni, stiamo completando una canzone che verrà prossimamente incisa all'interno della quale è compresa oltre alle due trombe una parte di violoncello.
Da un paio di anni avete spostato il tiro su una sorta di ska core all'Italiana, ambiente musicale che ha dato al panorama band come Vallanzaska e Matrioska, e che sta già rifluendo. Non avete paura di trovarvi scoperti o di arrivare fuori tempo massimo?
Tempo massimo? Chi è che a fatto partire il timer senza avvertirci? A parte gli scherzi la risposta a questa domanda è racchiusa in quella precedente, nasciamo tutti dalla stessa pianta ma è l'evoluzione che deve dare a qualsiasi gruppo la propria impronta ben definita.
Da "Seduto sui gradini dell'asilo di Sergnano" e concerti negli oratori ai live set del Rainbow e di Desio, sbaglio o state attuando una sorta di sprovincializzazione?
Non abbiamo mai suonato negli oratori, abbiamo organizzato in due occasioni concerti con più gruppi prendendo in gestione per una sera teatri di proprietà degli oratori. In quelle occasioni era a nostro carico qualsiasi cosa, dal noleggio dell'impianto alla costruzione del palco non facendo comunque pagare nessun biglietto d'entrata. Queste feste sono state organizzate anche in altri posti, da strutture private a campi infangati, l'idea di fondo è comunque che dalle nostre parti non ci sono abbastanza posti per questo tipo di musica e in mancanza, quando riusciamo, ce li prendiamo da soli come si dice "in guerra ogni buco è trincea" .
Per quanto riguarda i grossi locali e sempre una grande soddisfazione suonarci comunque nel limite del possibile continueremo a organizzare anche feste minori dalle nostre parti.
Da "Prendilo stringilo" alla borsina della spesa, anche in contesto testuale c'è stato un mutamento notevole. Presa di coscienza, età, scelta politica?
Non crediamo assolutamente in nessuna forma politica, non ne abbiamo mai tratto nulla di positivo dalle chiacchiere parlamentari di qualsiasi fazione, anche i testi si inseriscono bene nel concetto di fondo che si sta creando in questo articolo la "maturazione", è più che normale che una persona di 25 anni non scriva come quando ne aveva 16 anche se conoscendomi una canzone come "prendimelo scappellamelo fra le tue gambe stringilo" potrà nascere anche quando ne avrò 55.
Tre anni di Punkina Skassata sono un bel ricordo o un ristagnare nello stesso ambiente?
Come ogni esperienza musicale sicuramente un bel ricordo.
Per finire, il contratto con la Decibel che state per firmare per uno split CD. Come vi state ponendo di fronte a questa opportunità?
Non c'è ancora niente di sicuro a questo proposito comunque si valuteranno le opportunità, resteranno comunque invariate le componenti musicali aggiungendo sicuramente uno stimolo in più. Se chiedo agli altri Clivius come mi pongo davanti a questa opportunità risponderebbero sicuramente che a pecorina va benissimo!!
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