Ringraziamo LoSte dei Manintaska per la sua disponibilità...
Siete nati da poco, da appena 2 anni...dalle ceneri dei Wattellapeska e degli Skariki, spiegami meglio cos'è successo a questi 2 gruppi,come sono nati e chi sono i Manintaska...
Semplicemente questi erano i nomi del gruppo ai primordi della storia Manintaska. Il primo per fare gran sfoggio di cultura invece della classica V (che peraltro avrebbe confuso il gruppo con i Vallanzaska che qualche anno prima si chiamavano Vattellapeska) aveva la W (e la prof di fisica era contenta). Il nome in realtà era Watt e l'ape ska. Lasciamo ai lettori la scoperta degli arcani motivi alle spalle di questo nome.
Skariki, oltre ad esplicite allusioni alle avventure con l'altro sesso ed alla vera funzione dei componenti del gruppo (rispetto ad allora sono rimasti in 4), è stato scelto come nome anche in onore di colui (Riki) che ci portò verso lo ska, che subito si ritrasse disgustato dal nostro abbraccio.
2 anni fa sono arrivati gli altri 3 componenti, magicamente il nome è saltato fuori, le canzoni già c'erano, mancava solo il primo concerto. In giugno anche questa lacuna fu colmata. Ecco fatti i Manintaska. Per far capire alla gente come si scrivesse il nostro nome abbiamo deciso di incidere la nostra demo (Tuttoattaccatoeconlakappa) e per far capire come si dovesse pronunciare abbiamo cominciato a girare per i palchi della Lombardia e del Nord Italia.
Siccome ora ci è giunta voce che anche un sardo, un pugliese, un gallese, uno statunitense, uno svedese ed un russo non hanno ancora capito il nostro nome non ci resta che organizzare una tournée mondiale.

Avete già iniziato a girare per i palchi di vari locali, soprattutto in Lombardia..raccontami un po' come sono i vostri spettacoli e se c'è qualche episodio particolare che vi è rimasto impresso

I nostri spettacoli sono bellissimi, divertentissimi, si balla, si canta, si beve, si poga (a volte), a volte si guarda la partita sul megaschermo, a volte si chiede se Gianni and the faboulous suonano nel locale ad un km da qui. Insomma, di tutto di più. Molto spesso indossiamo tutti una cravatta ska original made in manintaska (che presto produrremo come gadget del gruppo) ma proprio in questi giorni sul nostro sito www.manintaska.it è in corso un sondaggio su come si debbano vestire i Manintaska.
Tra i concerti che più ci hanno coinvolto senza dubbio il più bello è stato proprio poche settimane fa al Rolling Stone di Milano. Un palco grandissimo, tanta tanta gente che balla, salta, canta, sa le canzoni. Un'altra bella serata fu quella del nostro secondo concerto, ancora senza i nostri fiati, alla Festa de l'Unità di Milano: non pensavamo di essere capaci di far ballare tanta gente dopo poche settimane di prove.
Altre volte siamo stati costretti a suonare in condizioni di emergenza, sotto l'acqua, con la batteria montata tra sedie e skaffali, con un microfono in 3, ma ci stiamo divertendo parecchio.

E' da poco che avete inciso il vostro demo "Tuttoattaccatoeconlakappa"...5 pezzi di puro ska ed un vostro pezzo è anche nella compilation Punkina Skassata...parlami un po' della vostra musica.

I pezzi di Tuttoattaccatoeconlakappa sono brani che abbiamo scritto ormai 1-2 anni fa ed infatti talvolta nelle skalette dei concerti vengono eliminati (anche se il pubblico si strappa i vestiti dalla disperazione). I testi sono abbastanza deliranti, ma ciascuno ha un profondo significato da sviscerare (prego rimettere a posto le frattaglie dopo l'operazione) che cambia da ascoltatore ad ascoltatore.
Ora abbiamo scritto numerose altre canzoni che riflettono una diversa maturità (anche se 2 di noi sono ancora a scuola) soprattutto dal punto di vista musicale. In questo siamo stati spinti sia dal fatto che ognuno di noi arriva da esperienze musicali diverse (jazz, blues, funky ed anche classica), sia dall'ascolto di molti altri gruppi che hanno aperto vie diverse allo ska e che indubbiamente ci hanno influenzato. Il problema è spesso quello di non risultare monotoni, di far ballare e nello stesso tempo di far piacere una canzone. Per questo spesso i nostri pezzi cambiano completamente faccia da un mese all'altro, alla ricerca della maniera migliore di far suonare un'idea che abbiamo avuto.

E adesso cosa avete in progetto? cosa hanno intenzione di fare i Manintaska per farsi conoscere da tutti gli skankers italiani??

Ora la nostra intenzione è quella di far girare il nostro nome il più possibile, fare concerti, cercare contatti con i gruppi più importanti (con molti dei quali come Amanita Muscaria e Matrioska abbiamo già suonato)
Abbiamo in programma un nuovo cd da registrare speriamo nel 2002 (ma si sa che i costi non sono poi bassissimi...) per mettere su nastro le nostre nuove canzoni. Un progetto riguarda un cd da smezzare con i Giamburraska, altro gruppo di Milano, con la supervisione dei Vallanzaska.
Un'altra idea è quella di fare un piccolo video di una nostra canzone, da mandare su internet più che in televisione (anche se l'esempio Meganoidi ci insegna che tentar non nuoce). L'idea c'è, i mezzi tecnici anche...ci proveremo!
Ci sono poi altre compilation per cui è stato richiesto un nostro pezzo e che vedranno la luce il prossimo anno.
Noi abbiamo puntato anche sulla promozione telematica, sfruttando internet come potenziale mercato per organizzare anche concerti ed incontri. Il nostro sito www.manintaska.it è sempre aggiornato con le novità del gruppo e anche la collaborazione con altri siti dà i suoi frutti.
Con skacco poi c'è un canale preferenziale vista la diffusione immediata e il gran numero di gruppi coinvolti.
GRAZIE MANINTASKA!!!
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