Roy Paci & Aretuska
“Parola d’Onore”

Data di pubblicazione: 1 Aprile 2005


Si dice spesso che fare dischi sia come crescere figli: il primo assorbe tutta l’attenzione. Il secondo cresce un po’ in scia al primo e si giova di tutti gli errori già fatti. Il terzo – per chi lo fa – rimette di nuovo tutto in gioco.

Ecco, in questo senso Parola d’onore di Roy Paci & Aretuska è, come molti terzogeniti, un “figlio” che ha poco a che spartire con i suoi due fratelli maggiori, pur facendo parte della loro stessa famiglia. Anzitutto è un album che parla una lingua più internazionale, sviluppata nei quattro anni vissuti dalla band costantemente in giro tra Italia ed Europa, macinando circa seicento concerti di fronte a pubblici sempre diversi e sempre più entusiasti.

Parola d’onore è un disco nato avendo ancora negli occhi tutte le cose viste in questi quattro anni di “neverending tour”, le facce stupite del pubblico e le immense autostrade del Nord Europa, le città eleganti e i quartieri malfamati. E nelle orecchie tutta la musica suonata ogni sera, quella ascoltata dalle centinaia di amici musicisti incontrati sulla strada, le tante lingue, i dialetti che si avvicendavano sul cammino e che segnavano come un contachilometri il percorso della distanza.

E così spiazzerà forse qualcuno l’ascoltare Roy Paci & Aretuska alle prese con una musica – e una lingua – che non sono più pure in quanto a generi di riferimento, ma al contrario sono diventate un “lingo” fatto di differenti influenze e idiomi: c’è ancora lo ska, naturalmente, ma Parola d’onore dimostra di apprezzare anche il dancehall, il reggae, lo scratch, la trance, il big beat, l’afro-funky e tanto altro.

Lo stesso succede nell’idioma utilizzato per le canzoni: siciliano, italiano, spagnolo, broccolino, tedesco, tutto si mescola per creare una lingua impressionista e immediatamente comprensibile a tutte le lingue, una sorta di esperanto che declinato in musica permette a chiunque di essere al centro di quanto si dice, e di poterlo a sua volta “sentire” e capire, tanto che si canti del parente americano (“What you see is what you get”) che dell’amore più passionale e appassionato (“Boca dulza”).

C’è un altro punto molto importante che gioca a favore di Parola d’onore e lo distingue dai suoi pur illustri e fortunati predecessori: l’essere un album pensato e scritto per essere suonato dal vivo: Roy ha detto di averlo costruito pensandosi direttamente sul palco, privilegiando cioè tutti quei brani la cui struttura potesse essere potentemente resa dal vivo, tagliando ogni momento di virtuosismo sterile e fisiologici cali di tensione. Anche qui, avere ancora negli occhi le facce felici del pubblico di tutta Europa deve aver giocato un
ruolo importante nella composizione e nella scelta del materiale: il risultato è un album esplosivo, un concentrato di pura energia.

E per quanto riguarda il repertorio, oltre alla potenza tutta da scoprire delle singole composizioni, Parola d’onore contiene, seppure a diverso titolo, tre importanti omaggi: “Malarazza” è un tradizionale siciliano di inizi ‘900, reinciso da Domenico Modugno in una versione edulcorata che mitiga le asprezze del testo originale e da lui – aggiunge maliziosamente Roy – ridepositato in Siae nel miglior Bregovic-style. Un tributo quindi alla tradizione siciliana e alla sua musica a volte così ispida e dura nei testi. “Anna” è invece un brano dal contenuto molto personale dedicato ad Anna Magno, discografica di Roy e da lui considerata una sorella maggiore, scomparsa prematuramente; mentre la conclusiva “Fela Kuti Aye!” regala un momento di grande emozione dedicato al padre dell’afrobeat, a tutt’oggi fonte di ispirazione inestinguibile per chi senta bruciare dentro di sé il “sacro fuoco” della musica.

Ma non sono solo questi i motivi di grande differenza tra Parola d’onore e le passate prove di Roy Paci & Aretuska: in questo album c’è anche da fare i conti con il cantante-Roy, che accanto al suo eccellente lavoro come bandleader e trombettista ha deciso di cimentarsi seriamente con il canto, sfoderando grinta e una capacità di dare sfumature sempre diverse alle proprie interpretazioni. Non è un caso che le canzoni dell’album rimandino a una gamma vocale espressiva davvero straordinaria, tale da farle apparire una”galleria” di interpretazioni perfettamente in tono con le necessità di ognuna di esse.

Registrato dal fido Josh Sanfelici all’Orange Room di Collegno (Torino) e al Sant’Andrea Studio Recording di Faenza (Ravenna), tra la fine del 2004 e l’inizio del nuovo anno, Parola d’onore si avvale anche di una cerchia di collaboratori di tutto rispetto, scelti espressamente da Roy sulla base delle esigenze artistiche manifestate da ogni brano: a partire da uno dei migliori autori radio e tv del nostro presente, Diego Cugia (inventore di Jack Folla e Alcatraz, da qualche tempo consigliere che sta dietro il successo di Adriano Celentano), che con Roy firma i testi di due brani, “Viva la vida” e “Shock politik”.

Il resto viene da sé: così di Eased Seeed aka Frank Dellé è la voce che introduce all’ascolto dell’intero album, di Taher Fasal è il contributo vocale su “Boca dulza”, e di Zuli aka Marco Zuliani quello che impreziosisce “Malarazza”.
Ancora, vanno ricordate le backing vocals di Vincenzo Vasi, Bobby Soul aka Alberto De Benedetti, Robertina Magnetti e Rosetta “swing” Rizzitelli; gli archi di Davide Rossi, il sax baritono e il flauto di Chicco Montefiori, l’accordeon di Vinagro aka Salvatore Chillemi, il sax alto e il clarinetto di Guglielmo Pagnozzi, le percussioni del gruppo Timbales di Alba e, ultimo ma non ultimo, lo scratch di Dj Tsura aka Massimo Contino.

La lista di ospiti, e soprattutto la loro strumentazione, ribadisce l’ampio spettro di variabili che la musica di Parola d’onore contiene. E che conterrà dal vivo, visto che nella prima metà di aprile è prevista la partenza di un nuovo tour europeo di Roy Paci & Aretuska, ambasciatori di una musica e di un messaggio capaci ancora una volta di incantare le platee d’Europa. Parola d’onore.

V2 Records
via Enrico Besana 11 – 20122 Milano – Italy Tel. 02.57969700 Fax. 02 57969730